
Green Blood
23 06 2009Commenti : Lascia un commento »
Tag: Ahmadinejad, Iran, libertà, repressione, rivolta, sangue, violenza
Categorie : Politica, Uncategorized
Turn Turn Turn
3 05 2009
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Tag: musica, The Byrds, Turn Turn Turn
Categorie : Sunday Music
Il verduraio magico
30 04 2009

Braccia sottratte all’agricoltura: invitato d’onore all’assemblea di Coldiretti, in qualità di mago del cetriolo, Berlusconi ha per l’ennesima volta riproposto il suo numero da avanspettacolo distribuendo mortadella a tocchi (sottile metafora politica o indole da banconista?) e regalando perle di fine umorismo sulle polemiche legate alle liste per le europee.
La crisi colpisce anche i migliori: le polemicucce nostrane non sono sfuggite al punto di riferimento dell’informazione globale, il New York Times. La corrispondente dall’Italia, Rachel Donadio, si rivela brillante commentatrice politica, capace di avvalersi di testimoni d’eccezione quali Giuliano Ferrara e – udite udite! – Maria Latella nel ricostruire la vicenda.
Politica in rosa: pare esserci una spiegazione scientifica ai criteri guida nella composizione delle liste della PDL: sembra infatti che durante la visita in Polonia, scalpoasfaltato si sia ingozzato di Golonka (piatto tipico a base di carne suina), senza prima farla assaggiare a Bonaiuti. Si è scoperto che la carne proveniva dal Messico ed il virus non avrebbe subito mutazioni, come invece accade nel contagio maiale-uomo.
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Tag: Berlusconi, Bonaiuti, coldiretti, donne, europee, Ferrara, gnocche, influenza suina, Latella, maiali, maschilismo, mortadella, New York Times, Polonia, Swine flu, veline
Categorie : Opposizione Costruttiva, Politica, Uncategorized
25 Aprile 2009 – Porta San Paolo
27 04 2009Commenti : Lascia un commento »
Tag: 25 aprile, GD Roma, liberazione, Nassi, partigiani, Porta San Paolo, Resistenza, Roma
Categorie : foto
Nero su bianco
26 04 2009Chi non ha mai visto, in giro per la città di Roma, decine di manifesti inneggianti ai caduti per mano antifascista, contenenti truculenti spot antiabortisti o, in campagna elettorale, l’evergreen “Dio, Patria e Famiglia”? Chi non ha mai dovuto sopportare che i muri del proprio quartiere fossero imbrattati da croci celtiche e simili simboli di chiara ispirazione neofascista con slogan violenti e razzisti? I pestaggi a danno dei “negri” o degli “zingari” e gli scontri con “le guardie” negli stadi si moltiplicano. Eventi che sfiorano le nostre vite attraverso le voci suadenti e i servizi monchi dei telegiornali; sì, monchi, perché mai si va a fondo, mai si dice chi o cosa stia dietro gli episodi di violenza a cui le nostre coscienze anestetizzate rischiano di abituarsi.. Dietro spedizioni punitive e assalti ai celerini molto spesso stanno (a molti risulterà noto, ma dato che si tende a tacerlo, ricordarlo non nuoce) le frange più estreme della destra. Un panorama, quello dei cuori neri, che dovrebbe preoccupare, vista la fase espansiva dei movimenti di cui si compone. Unico ad aver documentato queste realtà dei giovani neonazifascisti è Claudio Lazzaro con il suo film Nazirock, che però non è stato distribuito nelle sale cinematografiche.
Il movimento di origine romana “Blocco Studentesco” miete nelle scuole sempre maggiori consensi. Sul sito del Blocco, che riunisce missionari della “giovinezza al potere” è possibile trovare il programma del movimento: tra le proposte colpiscono in particolare la proposta di abolizione delle scuole private e l’attenzione per le energie rinnovabili; due profili che farebbero pensare ad un gruppo di ragazzi che lotta per le pari opportunità e guarda ad un futuro diverso, ad un cambiamento. Qualcosa però non torna: il movimento è nato nell’alveo di Casa Pound, “associazione di promozione sociale” che, tra i suoi punti programmatici, accanto a mutuo sociale, difesa del lavoro e riqualificazione della sanità, annovera la lotta alla globalizzazione e all’immigrazione tout court. Cuori neri stretti dunque fra pretesa avanguardia e ancoramento a pulsioni reazionarie, che spesso sfociano in violenza gratuita ed inaudita (vedi Forza Nuova, Fiamma tricolore e movimenti affini). Fin qui niente di particolarmente diverso rispetto al panorama europeo, che vede la presenza di movimenti analoghi anche in paesi in cui la cultura democratica è maggiormente radicata. L’anomalia del neofascismo italiano sta invece in uno sdoganamento progressivo, che va dal silenzio dei media alla connivenza (perlomeno elettorale) di chi ricopre importanti ruoli istituzionali (le manifestazioni di piazza di Berlusconi sono gremite di bandiere forzanoviste; a Milano la Moratti non ha vietato il congresso organizzato da Forza Nuova; a Roma il Comune patrocina un’iniziativa di Casa Pound); il tutto senza trascurare l’atto che rischia di formalizzare lo sdoganamento completo ed irreversibile del neofascismo: la proposta di legge che mira all’equiparazione fra partigiani e repubblichini. Il futuro, se non nero, non sembra proprio luminoso.
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Tag: blocco studentesco, casa pound, disinformazione, Nazirock, neofascisti, razzismo, Roma, sdoganamenti, silenzio, violenza
Categorie : Politica
C’è primavera e primavera…
29 03 2009
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Tag: giovani, guccini, Jan Palach, musica, nomadi, praga, primavera, sangue, URSS, Versi
Categorie : Politica, Sunday Music, Video
Highlights di un giorno qualunque
25 03 2009
Trasparenza, compagni! Nell’ottica di un piano anticorruzione promosso dal kremlino, Medvedev, Putin e tutti quanti ricoprano alti incarichi, renderanno noti i propri redditi ed ogni altra forma di “proprietà”. I dati verranno pubblicati sul sito del kremlino, baluardo della libertà d’informazione.
Maud dal cuore di ghiaccio. Equidistante da Oslo e Copenhagen, la tranquilla ed operosa (quanto sconosciuta) cittadina di Trollhattan è stata finora un importante centro industriale per la Svezia, ospitando gli stabilimenti della SAAB. La General Motors, però, da cui lo storico marchio è controllato, ha annunciato di volersi disfare di un ramo ormai secco. Maud Olofsson, ministro svedese dell’economia, si è detto indisponibile ad una nazionalizzazione della società, in preda ad una vera e propria emorragia finanziaria. 4000 lavoratori rischiano il posto di lavoro. Andategli a spiegare che è colpa dei subprime.
L’efficienza ha gli occhi a mandorla. Sanità e giustizia in Cina vanno a gonfie vele. Il governo è sempre vicino ai cittadini. Hai commesso un reato punito con la pena capitale ma abiti lontano dal penitenziario? Nessuna paura, verrà a prelevarti un pullmino blindato superaccessoriato per l’esecuzione dell’iniezione. Lo so, stai già pensando: “e le spese di trasporto?” Sono a carico dello Stato, sempre che le tue interiora siano in buone condizioni. Eh sì, perché la geniale boia-mobile assolve anche un’altra funzione: quella di consentire un immediato espianto degli organi del giustiziato, subito fruibili dal mercato. Un mercato che non conosce crisi, visti i numeri delle esecuzioni.
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Tag: auto, Cina, copenhagen, crisi, Economia, general motors, informazione, iniezione, kremlino, lavoro, medvedev, nazionalizzazione, oslo, pena capitale, pena di morte, pullmino, putin, subprime, svezia
Categorie : Economia, Politica
Base chiama Debora
23 03 2009
La compagna Debora da Udine è ormai diventata un’icona pop. Il link al video del suo intervento all’assemblea dei circoli del 21 marzo viaggia sul web a velocità supersonica. Un mantra audiovisivo che non può non spingere a qualche riflessione. Sui contenuti dell’intervento, anzitutto. Debora ha detto moltissime cose, ricevendo una quantità di applausi sconfinata. Ma l’applausometro segna livelli record in particolare quando l’oratrice colpisce i vertici del partito, mettendone in dubbio l’attaccamento al progetto e sostanzialmente anche le capacità: la base sarebbe meglio dei suoi dirigenti. Che in questi mesi ci sia stato uno scollamento fra il Loft e il resto del partito, appare abbastanza chiaro. Il passaggio che però manca alla pasionaria udinese è che lo scollamento è stato provocato da una scelta metodologica ben precisa, ovvero la decisione di non dare una struttura minimamente organizzata. Lei, però, tiene fuori Veltroni, che del partito liquido ha fatto una bandiera. Quindi ok, brava, coraggiosa se vogliamo, ma analisi un pò carente. E poi attenti, chè il tiro al dirigente è sport facile. Adesso proviamo a dire qualcosa noi. E magari anche a farla. Siamo bravi, possiamo riuscirci.
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Tag: assemblea PD, Debora Serracchiani, demagogia, loft, partito democratico, PD
Categorie : Politica
Quando eravamo noi ad emigrare
22 03 2009NUOVAIORCA NOVECENTO
Trenta lune riposano fra i nostri canti.
La polvere delle macerie cede il passo
alle nebbie di Ellis Island.
Le mani, calli e salsedine,
salutano i mostri di vetro e cemento,
pronte a dare respiro al sogno.
Anni rinchiusi fra spago e cartone:
le luci di Nuovaiorca baciano
le immagini di amori lontani.
Migliaia di sguardi sfiorano
scrutano accarezzano
scarpe rotte sorridenti.
Gesti e parole, diffidenti amici
che ci guidano lungo i chilometri
di ferro, fumi, odori ancora da percorrere,
mai certi dell’approdo.
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Tag: dino lattuca, disperazione, ellis island, emigrazione, immigrazione, poesia
Categorie : Versi
Absurdity Fair
20 03 2009
Stupido io a preoccuparmi nel leggere di continui licenziamenti, migliaia di nuovi cassintegrati e precari divenuti disoccupati stabilizzati. Non mi perdonerò mai di aver creduto anche solo per un attimo ai dati Istat che parlano di un incremento del tasso di disoccupazione dopo nove anni ininterrotti di trend positivo al ribasso. Per fortuna a salvarmi dal torpore è venuto lui, il supereroe dallo scalpo moquettato: siamo i migliori in Europa. Che sollievo. E un sospiro di sollievo lo suscitano anche le motivazioni di tanto ottimismo. Pare infatti che il nostro sistema bancario sia solido (quei cagasotto di Intesa Sanpaolo hanno chiesto 4 miliardi di Tvemonti Bond per pura paranoia) e i nostri imprenditori un manipolo di valorosi condottieri. Bene..menomale che Silvio c’è (da intonarsi assicurandosi di avere un monumento di epoca fascista alle spalle).
Sempre oggi (che giornata densa di emozioni!) Ratzinger ha deciso di regalare un’altra perla di scienza medica, dichiarando la propria avversione nei confronti dell’aborto praticato quando la gravidanza sia conseguenza di stupro o incesto, nonchè quando vi sia pericolo fisico o mentale per la madre…sfatato dunque un altro mito: Maputo sta anni luce avanti al Vaticano. La papamobile ormai procede solo in retromarcia.
E adesso scusate, torno a cercare un lavoro, anche se non è facile con un preservativo ficcato in testa (non ridete, l’ho letto sul manuale di educazione sessuale della CEI)
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Tag: aborto, Africa, assurdità, banche, benedetto XVI, Berlusconi, boiate, bugie, disoccupazione, emozioni, Europa, imprese, Istat, maputo, papa, reazionari, Tremonti, Vaticano
Categorie : Economia, Politica
















































Ipse Dixit