
Otto donne, più una: Cristina Comencini – dalla cui commedia è tratta la storia – che come al solito punta dritto a cuore e mente e questa volta fa un doppio regalo. Alle donne, certo, protagoniste assolute; allegre, tristi, rassegnate, cazzute, energiche, incomprese, incomprensibili. Ma soprattutto agli uomini, che hanno la possibilità di entrare nel mistero femminile e cogliere finalmente ciò che le donne non dicono. Certo, a tratti preferiremmo non saperlo, alcuni lati oscuri se svelati fanno paura perchè ci spingono a rimetterci in discussione. Però in fondo è bello sapere che siamo sulla stessa barca. Con occhi diversi, ma con un’unica rotta.














Ipse Dixit