Non buttiamoci giù (A long way down)

22 01 2009

hornbyAnno nuovo….E’ l’ultimo dell’anno: quattro storie variamente incerte e sofferenti si scontrano casualmente in cima alla Casa dei Suicidi di Islington, Londra. L’imprevisto incontro dà il la ad una discussione al tempo stesso animata e surreale, al termine della quale il variegato (per ceto, cultura e sensibilità) quartetto trova un pretesto per rimanere aggrappato alla terra. Hornby ci guida, tramite il racconto diretto dei suoi protagonisti, attraverso la nascita di un sodalizio complicato e profondo, legato dal comune sentimento di “odi et amo” nei confronti della vita; una vita che, tutto sommato, si può continuare ad amare. Nonostante i tradimenti.





La Casta

3 10 2008

   Straordinaria ed agghiacciante inchiesta di Rizzo e Stella, il cui titolo è ormai entrato nel lessico comune a designare una categoria, quella dei politici, che sempre più si chiude a rcop_stella_la_casta-1iccio in difesa dei propri privilegi, semmai invetandosene di nuovi, e si rende protagonista di sprechi inauditi, inimmaginabili nel resto d’Europa ed in gran parte del mondo. I due giornalisti snocciolano nomi e cifre con fare certosino. Il libro ha innescato vivaci dibattiti e polemiche sui costi della politica, che sono valsi a poco e niente, se non a fare dei suoi autori due dei più richiesti ospiti televisivi. A chi vive quotidianamente la politica nella sua dimensione “di base”, probabilmente sorgerà il timore che si faccia di tutta l’erba un fascio, il che non aiuta certo a frenare la pericolosa ondata di antipolitica che investe l’Italia. Se siete fra questi, fatevene una ragione: dirigenti e giornalisti difficilmente si occuperanno di voi; sarete anche migliori di chi vi rappresenta, ma non fate notizia.





Fango

28 08 2008

fango

E’ inquietante pensare che anche dietro esistenze apparentemente normali, in alcuni casi addirittura piatte, banali, si possano celare gli istinti più bassi. Terrificante immaginare che, toccato il fondo, si possa ulteriormente andar giù. Gli orrendi abissi dell’animo umano vengono cinicamente descritti dal primo Ammaniti in questa raccolta di racconti pulp; raccolta intrisa di angoscia, sgomento e che però si conclude con un parziale happy ending: luce fioca, imprevista quanto sperata.





Denti Bianchi

27 05 2008

                                                                                                                                                                Scritto dall’anglo-giamaicana Zadie Smith all’età di 23 anni e pubblicato per la prima volta nel 2000, “Denti Bianchi” ha tutti i requisiti per essere un saggio sulla diversità, utile ad interpretare anche una realtà diversa da quella inglese come quella italiana.  Le 552 pagine sapientemente disegnate dalla giovane Smith ci offrono un intreccio di vicende storiche e personali segnate da una forte conflittualità. Il romanzo è infatti un viaggio fra gli irrisolti conflitti della nostra storia, collettiva ed individuale: oriente-occidente, tradizione-evoluzione dei costumi, conflitto intergenerazionale, desiderio di integrazione e paura dell’assimilazione. Ma è soprattutto la storia di un’amicizia fra diversi, a testimoniare che il vero nemico, la paura dell’ altro-da -sè, non è poi così invincibile, se si usa l’unica arma possibile, quella della conoscenza.





La Grammatica di Dio

3 05 2008

 

 

Benni ci regala un’insolita carrellata di 25 frammenti esistenziali. Insolita perchè, elemento di discontinuità nella produzione dell’autore, le storie dei personaggi proposti sono tutte legate dal filo rosso della solitudine. Un tono malinconico, dunque, pervade la raccolta, sebbene non manchino momenti in cui le vicende dell’esercito di solitari spingono ad un sorriso. Unico neo (comune a tutti i libri di Benni): si ha la costante paura di arrivare troppo presto all’ultima pagina.