Highlights di un giorno qualunque

25 03 2009

Trasparenza, compagni! Nell’ottica di un piano anticorruzione promosso dal kremlino, Medvedev, Putin e tutti quanti ricoprano alti incarichi, renderanno noti i propri redditi ed ogni altra forma di “proprietà”. I dati verranno pubblicati sul sito del kremlino, baluardo della libertà d’informazione.

 

Maud dal cuore di ghiaccio. Equidistante da Oslo e Copenhagen, la tranquilla ed operosa (quanto sconosciuta) cittadina di Trollhattan è stata finora un importante centro industriale per la Svezia, ospitando gli stabilimenti della SAAB. La General Motors, però, da cui lo storico marchio è controllato, ha annunciato di volersi disfare di un ramo ormai secco. Maud Olofsson, ministro svedese dell’economia, si è detto indisponibile ad una nazionalizzazione della società, in preda ad una vera e propria emorragia finanziaria. 4000 lavoratori rischiano il posto di lavoro. Andategli a spiegare che è colpa dei subprime.

 

  L’efficienza ha gli occhi a mandorla. Sanità e giustizia in Cina vanno a gonfie vele. Il governo è sempre vicino ai cittadini. Hai commesso un reato punito con la pena capitale ma abiti lontano dal penitenziario? Nessuna paura, verrà a prelevarti un pullmino blindato superaccessoriato per l’esecuzione dell’iniezione. Lo so, stai già pensando: “e le spese di trasporto?” Sono a carico dello Stato, sempre che le tue interiora siano in buone condizioni. Eh sì, perché la geniale boia-mobile assolve anche un’altra funzione: quella di consentire un immediato espianto degli organi del giustiziato, subito fruibili dal mercato. Un mercato che non conosce crisi, visti i numeri delle esecuzioni. 





Distrazione di massa

22 06 2008

Non sto più nella pelle. Assorbo tutte le news che vengono dal ritiro azzurro in questo estenuante pre-partita: i baffi di Toni, le dichiarazioni pseudo-omofobe di Gattuso, le cabale deliranti dei commentatori; una pletora di maghi dell’aria fritta dispensa statistiche, numeri, e c’è anche chi si inoltra in sentieri pericolosi. Come quei giornalisti che dipingono il match di questa sera come una sfida che va oltre il calcio: a sentire loro sarebbe lo scontro fra due economie, fra due visioni della società, una sfida totale, insomma. Ebbene trattasi di semplice parita di pallone: 22 ragazzoni rincorreranno, per un tempo che va dai 90 ai 120 minuti circa, un oggetto sferico attraverso un rettangolo ricoperto da un soffice manto erboso. Quanto agli altri possibili risvolti simbolici dell’incontro di Vienna: negli altri campi, dall’economia alla qualità della vita, passando per diritti civili e capacità di progettare il futuro di un Paese, beh, andremmo incontro ad una sconfitta bruciante, e ci vorrebbero 20 anni almeno per riprendersi. Quanto invece agli scriba nostrani si potrebbero ravvisare i primi effetti dell’ondata di caldo o più semplicemente imputare il tutto all’effetto che il calcio produce sui patrii cervelli, rincoglionendoli e facendoli sentire, almeno per una volta, fratelli d’Italia.





Statisti per caso: la coerenza del lupo depilato

22 05 2008

Mentre dal coup de teatre del Consiglio dei Ministri riunito a Napoli (ripulite dai rifiuti ovviamente le vie percorse dagli onorevoli ministri) giungevano segnali forti sui temi economici, sull’emergenza rifiuti e sul tema della sicurezza (il relativo pacchetto, vergognoso, includerà anche il reato di immigrazione clandestina), che catalizzavano l’attenzione dell’opinione pubblica, i diaconi di Silvio propinavano indefessi nuove norme “salva Rete4″…come recita quel proverbio a proposito di lupo e pelo?

Intanto si profila un nuovo gruppo parlamentare, quello dell’opposizione senza creme solari, composto essenzialmente da noiosi euroburocrati con il pallino del rispetto delle regole.

Notizia bomba: Rutelli nominato presidente del COPASIR (ex COPACO), organo con funzione di controllo sui servizi segreti…nomina che casca a fagiuolo: rimane infatti un mistero il perchè e il percome l’eccelso trombato rimanga sempre in sella.