Absurdity Fair

20 03 2009

Stupido io a preoccuparmi nel leggere di continui licenziamenti, migliaia di nuovi cassintegrati e precari divenuti disoccupati stabilizzati. Non mi perdonerò mai di aver creduto anche solo per un attimo ai dati Istat che parlano di un incremento del tasso di disoccupazione dopo nove anni ininterrotti di trend positivo al ribasso. Per fortuna a salvarmi dal torpore è venuto lui, il supereroe dallo scalpo moquettato: siamo i migliori in Europa. Che sollievo. E un sospiro di sollievo lo suscitano anche le motivazioni di tanto ottimismo. Pare infatti che il nostro sistema bancario sia solido (quei cagasotto di Intesa Sanpaolo hanno chiesto 4 miliardi di Tvemonti Bond per pura paranoia) e i nostri imprenditori un manipolo di valorosi condottieri. Bene..menomale che Silvio c’è (da intonarsi assicurandosi di avere un monumento di epoca fascista alle spalle). 

Sempre oggi (che giornata densa di emozioni!) Ratzinger ha deciso di regalare un’altra perla di scienza medica, dichiarando la propria avversione nei confronti dell’aborto praticato quando la gravidanza sia conseguenza di stupro o incesto, nonchè quando vi sia pericolo fisico o mentale per la madre…sfatato dunque un altro mito: Maputo sta anni luce avanti al Vaticano. La papamobile ormai procede solo in retromarcia.  

E adesso scusate, torno a cercare un lavoro, anche se non è facile con un preservativo ficcato in testa (non ridete, l’ho letto sul manuale di educazione sessuale della CEI)





Institutional investors

28 05 2008

E’ finalmente on-line la mia prima pubblicazione . Nel paper vengono esaminati gli ostacoli legali ed economici all’attivismo degli investitori istituzionali in Europa e Stati Uniti, nonchè i trend nel voto in assemblea degli stessi investitori (76 voting records di fondi statunitensi e quelli dei maggiori fondi europei). 





G.A., Boris & the Clockwork Orange

5 05 2008

 ”e non è colpa mia se esistono i carnefici, se esiste l’imbecillità

Violenza, bisogno diffuso di sicurezza, l’Europa che continua a svoltare a Destra (dopo l’Italia e Roma, anche Gran Bretagna e Londra - la principale differenza risiedendo nel fatto che per i britannici la resa dei conti , con le dovute  conseguenze a carico di chi fallisce miseramente, è vista come fattore di democrazia). I fatti di Verona dimostrano che il germe della violenza non viene (perlomeno non soltanto) dall’esterno, ma spesso cova dentro ed esplode anche per un nonnulla. Facile e però superficiale fare di tutta l’erba un fascio (ogni riferimento ad Alemanno&Co. è intenzionale, voluto e diretto), additando rom e, genericamente, immigrati. Sempre a proposito di sicurezza/violenza, non mi pare di aver letto da nessuna parte dichiarazioni e/o opinioni dei candidati su un pezzo importante di verità in merito: moltissime delle violenze avvengono fra le mura domestiche.

“se avremo ancora un pò da vivere, la primavera intanto tarda ad arrivare”

 





Storie di ordinario declino

22 04 2008

La misura è colma: Spinetta, che in questi mesi ha mostrato una caparbietà a tratti inspiegabile, data l’ottusità degli interlocutori (vedi i lavoratori che protestano coi sindacati, ormai solo un’ombra macchiettistica di se stessi), ha mollato, prima di doversi scontrare con il no del governo entrante. Il che, oltre a costringermi a virare su un altro sondaggio, è l’effetto inevitabile delle varie incapacità a gestire la situazione da parte degli attori “cisalpini” della vicenda Alitalia, nonchè segno ulteriore della mancanza di volontà/capacità politica di permettere all’Italia di allinearsi al resto dell’Europa più avanzata in termini di mercato del controllo.

Intanto si avvicina il 25 Aprile, e si riapre la questione degli esponenti di centrodestra refrattari a riconoscere nella ricorrenza un momento di rispetto nei confronti dell’avvenimento principe della storia democratica italiana. Un invito a quanti Venerdì prossimo saranno a Roma: non mancate alla manifestazione che avrà inizio a Porta San Paolo! A proposito di memoria storica, a fianco trovate il nuovo sondaggio…dite la vostra!

Vicino è anche il ballottaggio, qui nella capitale: mentre si parla di sicurezza, il responsabile di un gazebo pro-Rutelli a piazza delle Province è stato vittima, due notti fa, di un’ingnobile aggressione simil-fascista da parte di un ragazzo che, colto sul fatto mentre strappava manifesti dal telone, ha reagito con un colpo di casco in faccia…io, al pensiero che uno come Alemanno possa diventare sindaco, tanto sicuro non mi sento…leggetevi questa wiki-biografia e traete le vostre conclusioni…





Mamma Europa e il discolo Silvio

3 03 2008

Stando a Tony Barber, la prospettiva di un ritorno del Cavaliere a Palazzo Chigi farebbe accapponare la pelle agli addetti ai lavori di Eurolandia, ancora scossi dai ricordi della Presidenza italiana del 2003. Il commentatore del FT è però fiducioso nell’Europa, a sua detta sempre pronta a supplire, con fare materno, al deficit di concorrenza tipico del sistema dei media italiani: è già successo a fine gennaio, quando la Corte di Giustizia ha riconosciuto che il sistema attuale è caratterizzato da una “cucitura” fra Rai e Mediaset. E probabilmente succederà ancora: è in gioco la credibilità dell’Unione Europea come regolatore di rilievo mondiale…Barber è sicuro che “sarà uno spettacolo”.