Highlights di un giorno qualunque

25 03 2009

Trasparenza, compagni! Nell’ottica di un piano anticorruzione promosso dal kremlino, Medvedev, Putin e tutti quanti ricoprano alti incarichi, renderanno noti i propri redditi ed ogni altra forma di “proprietà”. I dati verranno pubblicati sul sito del kremlino, baluardo della libertà d’informazione.

 

Maud dal cuore di ghiaccio. Equidistante da Oslo e Copenhagen, la tranquilla ed operosa (quanto sconosciuta) cittadina di Trollhattan è stata finora un importante centro industriale per la Svezia, ospitando gli stabilimenti della SAAB. La General Motors, però, da cui lo storico marchio è controllato, ha annunciato di volersi disfare di un ramo ormai secco. Maud Olofsson, ministro svedese dell’economia, si è detto indisponibile ad una nazionalizzazione della società, in preda ad una vera e propria emorragia finanziaria. 4000 lavoratori rischiano il posto di lavoro. Andategli a spiegare che è colpa dei subprime.

 

  L’efficienza ha gli occhi a mandorla. Sanità e giustizia in Cina vanno a gonfie vele. Il governo è sempre vicino ai cittadini. Hai commesso un reato punito con la pena capitale ma abiti lontano dal penitenziario? Nessuna paura, verrà a prelevarti un pullmino blindato superaccessoriato per l’esecuzione dell’iniezione. Lo so, stai già pensando: “e le spese di trasporto?” Sono a carico dello Stato, sempre che le tue interiora siano in buone condizioni. Eh sì, perché la geniale boia-mobile assolve anche un’altra funzione: quella di consentire un immediato espianto degli organi del giustiziato, subito fruibili dal mercato. Un mercato che non conosce crisi, visti i numeri delle esecuzioni. 





Meno male che Silvio c’è…

23 05 2008

Un mezzo sospiro di sollievo per il sottoscritto e per le migliaia di pensionati italiani con i quali condivido ore di puro panico: nonostante la sferzante, agguerrita e responsabile opposizione, la maggioranza va avanti nel progetto di aggirare la sentenza della Corte di Giustizia Europea a seguito della quale la Commissione Europea aveva aperto una procedura d’infrazione nei confronti dell’Italia, motivata dall’inadeguatezza del sistema radiotelevisivo italiano rispetto alle norme UE. La caparbietà del Cavaliere rinfranca i tele-cultori del diritto e dell’informazione: con speranza e trepidazione attendiamo l’esito della vicenda, pregando ogni sera affinchè Santi Licheri e Fede non vengano esiliati sul satellite.  





Il dito e la Luna

13 05 2008

Caso Travaglio contro Schifani. Un’incredibile serie di storture tipicamente italiane. Anzitutto nel dibattito sembrano essere amessi solo politici. Tra questi, poi, tutti, tranne il “giustizialista” Di Pietro, difendono il Presidente del Senato, compreso chi, proprio in Sicilia, si proponeva come elemento di novità. Nessuno dei nostri rappresentanti, però, se l’è sentita di affrontare quelle affermazioni nel merito. Ovvero: Travaglio ha affermato il falso o ha detto la verità? C’è chi dice che trattasi di mezza verità , con una lezione su ciò che invece dovrebbe essere la reale ricerca della verità. Ammesso e non concesso che Schifani non sia un colluso, i dubbi però rimangono; nel dubbio, in un Paese normale (ovvero nel resto d’Europa), non avrebbe mai potuto accedere alla seconda carica dello Stato.