Piccolo chiarimento

26 01 2009

Gli episodi di violenza nei confronti delle donne continuano ad intensificarsi. O meglio, cresce il risalto mediatico che ad essi viene dato.  Già nel febbraio del 2007 l’Istat aveva diffuso i risultati di un’indagine (passata perlopiù sotto silenzio) sul fenomeno. Dall’indagine emergevano dati molto preoccupanti – tre su tutti: circa  32 donne su 100 hanno rivelato di avere  subito violenze nel corso della propria vita;  in oltre 90 casi su 100 le violenze non erano state denunciate; molto spesso autore degli atti violenti è un conoscente. Pare però che la diffusione di questi dati non sia priorità di chi dovrebbe gestire il fenomeno, essendo molto più politicamente redditizio mantenere alto il livello del “paurometro”, tuttalpiù ricorrendo a battute grevi  che si vorrebbero fare passare come un modo per “sdrammatizzare”. E invece NO. Non c’è nulla da sdrammatizzare. C’è solo da affrontare il dramma con estrema serietà. A cominciare da questi dati (Leggi l’Indagine Istat)





Progetti elefantiaci

31 10 2008

Qualche giorno fa, l’eminenza grigia Sua Colesterolità Goffredo Bettini ha dichiarato di voler stappare il PD. Due dubbi: 1) Buona idea, ma se è un così fine stratega, come mai ci sta pensando solo ora?; 2) Per stappare il partito, è necessario che lui si alzi, dato che è proprio lui a tenerlo oppresso: vi immaginate il botto che può fare un tappo dalle dimensioni delle sue (regali, s’intende) chiappe?





La Casta

3 10 2008

   Straordinaria ed agghiacciante inchiesta di Rizzo e Stella, il cui titolo è ormai entrato nel lessico comune a designare una categoria, quella dei politici, che sempre più si chiude a rcop_stella_la_casta-1iccio in difesa dei propri privilegi, semmai invetandosene di nuovi, e si rende protagonista di sprechi inauditi, inimmaginabili nel resto d’Europa ed in gran parte del mondo. I due giornalisti snocciolano nomi e cifre con fare certosino. Il libro ha innescato vivaci dibattiti e polemiche sui costi della politica, che sono valsi a poco e niente, se non a fare dei suoi autori due dei più richiesti ospiti televisivi. A chi vive quotidianamente la politica nella sua dimensione “di base”, probabilmente sorgerà il timore che si faccia di tutta l’erba un fascio, il che non aiuta certo a frenare la pericolosa ondata di antipolitica che investe l’Italia. Se siete fra questi, fatevene una ragione: dirigenti e giornalisti difficilmente si occuperanno di voi; sarete anche migliori di chi vi rappresenta, ma non fate notizia.





Piccolo panorama politico (il Paese in P)

26 06 2008

Primeggiate prevedibilmente primarie, pacioso primocittadino partorisce partito poco peso. Pensando perlomeno pareggiare politiche, prende pullman, parla piazze: parole ponderate, però programma povero. Popolo preferisce pelato prepotente. Prontamente preso potere (percentuali paranormali), premier padano piazza pagliacci posto poltrona, per quanto peripatetiche politiche. Paventando penosa prigione, prevede paralisi processi, principalmente proprio. Pugna pervicacemente per proteggere proprietà, penalizzando Paese  perso, prono, prostrato. Permangono povertà, problemi, perplessità, pesi, privilegi. Politica progetti, pensi, pratichi.





Distrazione di massa

22 06 2008

Non sto più nella pelle. Assorbo tutte le news che vengono dal ritiro azzurro in questo estenuante pre-partita: i baffi di Toni, le dichiarazioni pseudo-omofobe di Gattuso, le cabale deliranti dei commentatori; una pletora di maghi dell’aria fritta dispensa statistiche, numeri, e c’è anche chi si inoltra in sentieri pericolosi. Come quei giornalisti che dipingono il match di questa sera come una sfida che va oltre il calcio: a sentire loro sarebbe lo scontro fra due economie, fra due visioni della società, una sfida totale, insomma. Ebbene trattasi di semplice parita di pallone: 22 ragazzoni rincorreranno, per un tempo che va dai 90 ai 120 minuti circa, un oggetto sferico attraverso un rettangolo ricoperto da un soffice manto erboso. Quanto agli altri possibili risvolti simbolici dell’incontro di Vienna: negli altri campi, dall’economia alla qualità della vita, passando per diritti civili e capacità di progettare il futuro di un Paese, beh, andremmo incontro ad una sconfitta bruciante, e ci vorrebbero 20 anni almeno per riprendersi. Quanto invece agli scriba nostrani si potrebbero ravvisare i primi effetti dell’ondata di caldo o più semplicemente imputare il tutto all’effetto che il calcio produce sui patrii cervelli, rincoglionendoli e facendoli sentire, almeno per una volta, fratelli d’Italia.





Azzurra libertà…

18 06 2008

Ieri sera i nostri pension-campioni l’hanno sfangata. Bel gioco, buona dose di culo e tanto tanto cuore.  Gran parte del merito del nostro passaggio ai quarti di finale è degli olandesi, che in barba alle nostre diabetiche paure, hanno dimostrato di essere, oltre che la squadra probabilmente più forte del torneo, anche portatori sani di dignità e professionismo, rendendo giustizia alla civiltà del loro popolo. inutile dire, sul fronte azzurro, che è sempre un piacere battere la Francia, anche se, ad onor del vero, i galletti transalpini erano fisicamente alla frutta e pagavano le mancate convocazioni di Mexes e Trezeguet, mentre il destino beffardo (ma almeno questa volta benevolo nei nostri confronti) ha voluto che Ribery, l’uomo migliore di Domenech, si acciaccasse dopo pochi minuti dall’inizio della partita…in attesa della prova del nove (i quarti contro le indomite furie rosse), le nostre energie sono state perlopiù impiegate a riprendersi dalle emozioni di ieri…e pazienza se nel frattempo lo Stato di diritto va inesorabilmente a puttane.

Piccola postilla: sono iniziati gli esami di maturità…la scuola, l’istruzione, la formazione…nessuno parla e tantomeno riflette su questi temi da anni ormai…e quindi non sorprendono certe notizie 






Yes, HE can

7 05 2008

Quando le primarie sono serie, i candidati si sfidano a viso aperto, anche con colpi più o meno bassi, e la politica appassiona ancora...go Barack, u r the man!!!





Opposizione costruttiva/1

29 04 2008

Ricevuta

Ulteriore

Tramvata

Epocale

Liberare

Le

Intelligenze





Aguzzate la vista (heading to Porta San Paolo)

25 04 2008

Qual è la differenza fra le ugole d’oro di X-Factor e lo stato maggiore del PD? Sia i primi che i secondi sono rinchiusi in un loft, ma solo uno dei due loft vedrà, a breve, almeno un vincitore…